PROGETTO PARAGUAY

"Associazione UNIPAR” (Unidad y Participación)

Silvano Malini

   
 


Paraguay: i vent’anni di San Miguel


Silvano Malini


Il “Barrio Republicano“ era un quartiere periferico di Asunción vicino a un’immensa discarica. Questo fatto e la forte e costante umidità sono causa di malattie che colpiscono soprattutto i bambini. Le famiglie vivevano infatti sulle rive del fiume Paraguay in baracche precarie di legno, teloni di plastica e vecchie lamiere. Le frequenti inondazioni travolgevano spesso tutto il quartiere, costringendo le persone a continui spostamenti. Varie volte tante famiglie hanno perso tutto ciò che avevano sotto l’acqua e il fango.
“Davanti ad una situazione così grave non potevamo rimanere inerti” – racconta chi ha vissuto in prima persona questa esperienza. “Così ci siamo dati da fare per trovare una soluzione che risolvesse al tempo stesso il problema delle malattie e quello delle abitazioni, cercando un luogo dove le famiglie più a rischio potessero trasferirsi”. Si mettono in comune i piccoli risparmi e, insieme ad altri aiuti mobilizzati dal Movimento dei Focolarini,  si riesce ad acquistare un terreno a Capiatá, a 24 km da Asunción. Si tracciano le strade sterrate, si comincia a costruire il primo lotto di case, si scava un pozzo e si installa un serbatoio per l’acqua potabile, e viene portata la luce elettrica.
Fra il 1992 e il 1993 traslocano sul posto le prime 20 famiglie e nasce ufficialmente il quartiere “San Miguel”. Nel frattempo viene costituita l’Associazione UNIPAR” , ente senza fine di lucro che coordina le varie azioni sociali. Attualmente le famiglie trasferite sono 70 e circa 300 gli abitanti.
Per far fronte alle necessità sanitarie viene creata la “Clinica San Miguel”, poliambulatorio che provvede alla cura delle infezioni più diffuse, a diffondere corrette pratiche nutrizionali, a realizzare campagne di vaccinazione e profilassi, ad offrire consulenza materna e infantile e assistenza odontoiatrica.
Nel 2002 viene avviata una scuola materna e nel 2004 una scuola elementare. Riconosciuta dal governo, la scuola ha come obiettivo l’educazione alla pace, alla fraternità e alla solidarietà. Il Ministero dell’Educazione la considera una scuola “modello”, tanto da inviarvi gli insegnanti pubblici della regione per completare la loro formazione professionale.
Per dare continuità alle azioni intraprese e garantire il sostentamento e l’istruzione dei bambini, nasce il progetto “Salute – Educazione – Alimentazione”, a cui contribuisce AFN –Associazione Azione per Famiglie Nuove con il sostegno a distanza.
Ma molte altre sono le attività in favore della gente di San Miguel e dei quartieri vicini: una biblioteca aperta a tutti, una libreria e cartoleria che permette alla famiglie di acquistare direttamente a prezzi vantaggiosi, corsi di alfabetizzazione per adulti, consulenze professionali di vario tipo (assistenza legale, protezione contro atti di abuso sui minori, aiuto psico-pedagogico, campagne oftalmiche e distribuzione di occhiali, ecc.). Si tratta di un’azione incisiva e coordinata con gli stessi abitanti, le autorità locali, enti ed istituzioni nazionali.
Un aspetto fondamentale, presente fin dalle origini di San Miguel, è l’attenzione a favorire piccole attività produttive per dare autonomia economica alle famiglie. Nel corso degli annil’AMU – Associazione Azione per un Mondo Unito ha contribuito alla nascita di queste attività ed è tuttora impegnata in Paraguay nel sostegno di micro-imprese. Sono progetti che hanno solide basi e buone prospettive per le grandi capacità che caratterizzano il popolo paraguayano. Basti pensare che proprio in Paraguay c’è l’azienda di Economia di Comunione ‘Todo Brillo’ con il maggiore numero di dipendenti nel mondo: oltre 600!
Dal 2012, a causa della crisi europea, tanti aiuti sono venuti meno, proprio quando altri abitanti si sono trasferiti al quartiere. Oggi infatti frequentano la scuola anche i bimbi del quartiere “San Miguel 2”.
Questo ha fatto sí che la Commissione Direttiva di UNIPAR analizzasse seriamente la possibilità di dover CHIUDERE LA SCUOLA. Ma la gente del posto ha risposto con un rinnovato impegno in prima persona.
 
I bambini parlano solo il guaraní, l’altra lingua ufficiale del paese. Allora, le autorità scolastiche, sin da piccolissimi cominciano a insegnare loro lo spagnolo , necessario per il loro futuro in Paraguay . Senza lo spagnolo, molti lavori sono infatti oggettivamente quasi impossibili da svolgere.
I risultati sinora sono stati incredibili: ci sono giá vari laureati sorti dal quartiere, che lavorano e bene – cosa assolutamente impensabile 30 anni fa – e persino uno chef dello Sheraton, l’hotel più prestigioso della città.
Ma anche lo Stato ha diminuito i suoi contributi: per questo chiediamo il tuo e il vostro aiuto per “adottare una maestra”, coprendo il più possibile del suo stipendio, che lo Stato ha smesso di pagare, secondo questi dati:

Stipendio mensile: 150€
Ore settimanali: 20
Totale anno: 1950€