PROGETTO CONGO
Istituti "MAHAMBA e MASIKILIZANO"
padre Giuliano Riccadonna

   
   

 REPUBBLICA Dem. Del CONGO - Butembo - Regione del Nord-Kivu

Giuliano Riccadonna
 

Mahamba e Masikilizano sono due istituti tecnici che hanno fatto la scelta di offrire delle specializzazioni per la preparazione dei giovani. L’aiuto ai ragazzi/e affinché possano frequentare le scuole è la base per lo sviluppo di un paese, oltre che per la formazione delle persone stesse.
Con l’istruzione c’è la possibilità per ogni giovane di poter scegliere e impegnarsi in quella strada che meglio si adatta alle proprie capacità. La crescita personale e sociale passa attraverso il confronto e il dialogo dei ragazzi con la realtà: la scuola ne è uno strumento fondamentale. Sostenere questo impegno è una sfida per tutti. Soprattutto in un contesto in cui, negli ultimi trent’anni, tanti ragazzi sono stati strappati allo studio dalla falsa promessa del guadagno facile ottenuto con le armi. Le ribellioni hanno inquinato il Congo, con tanti gruppi e sottogruppi di ribelli al soldo di grandi interessi finanziari alla caccia di materie prime strategiche.

 La scuola elementare dovrebbe essere gratuita: in Congo non lo è. A maggior ragione, la scuola media e superiore ricade sulle spalle dei genitori che spesso sono tentati di mandare i figli a fare qualche lavoretto piuttosto che a scuola. Le ragazze sono sicuramente le più penalizzate, soprattutto nelle famiglie con mezzi economici limitati. La tassa annuale va da un minimo di 40 $ ai 200 $ per alcuni istituti tecnici. Per i genitori è un impegno importante, tenendo conto che la paga media di un operaio non supera i 100 $. Ci sono anche famiglie abbastanza agiate che pagano senza troppi problemi, poche è vero; la maggioranza fanno una grande fatica. Sostenere il desiderio di alcune famiglie non risolve il problema nella sua totalità, ma offre segni di speranza e di incoraggiamento. Il vostro contributo riesce a coprire 40 borse di studio annuali complete. Questo significa 40 famiglie che possono tirare un sospiro di sollievo! Non solo, ma anche professori che vedono ragazzi meritevoli, e con pochi mezzi, proseguire negli studi.  Spesso anche i professori sono demotivati nel perseguire il proprio lavoro a causa della retribuzione insignificante, poiché gli studenti non possono pagare: è il gatto che si morde la coda. Senza dimenticare che anche i professori hanno figli a scuola.
Qui sotto alcune foto che sono state prese l’anno scorso presso i due istituti. Vi faremo avere anche il rapporto dei due istituti appena ce lo manderanno. Butembo è un grande agglomerato che supera il milione di abitanti. Nel 1960 ne contava 40.000. Questo rapido sviluppo è dovuto alla sua posizione meno calda (siamo a 1850 metri), dove la malaria è meno presente. In questo contesto le istituzioni scolastiche hanno potuto svilupparsi grazie anche alle famiglie che hanno capito come il dono più prezioso, insieme alla vita, è la formazione integrale dei propri figli.

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